In data 24 luglio 2026, è stata rilasciata la versione 2026C1 di Passepartout Retail.

Correzioni


✓ Con la versione 2026C potevano verificarsi problemi di collegamento ai servizi Cloud tra cui: replica dati verso Configuratore Live, addebito hotel verso Welcome Live, collegamento dal client Windows al Configuratore Live, invio ETL al servizio AD su Smart Cloud.


✓ Nel caso in cui si aveva un conto chiuso e non si aveva il permesso di modifica incasso dopo chiusura conto, se si era impostato il tasto scontrino Tipo pag., il programma ti permetteva di modificare il tipo di pagamento. (Sol. 83154)


✓ Avendo impostate:
▪ Una promozione di tipo Offerta MxN Articoli Misti con In automatico a conti intestati, con 2 articoli ad esempio: A e B
▪ Una promozione di tipo Sconto Articolo Quantità, sempre con l’articolo B
▪ e Priorità impostate con Offerta MxN Articoli Misti in prima posizione
-> Se in conto si metteva prima l'articolo e dopo il cliente, veniva applicata la promozione di tipo sconto quantità e non veniva rispettata la priorità.
-> Mentre se in conto si metteva prima il cliente scattava la MxN e la priorità veniva rispettata. (Sol. 83185)


✓ Con il flag Stampa ticket pos su stampate fiscale, in caso di scontrino di una giftcard (non fiscale) non veniva stampata la ricevuta del Pos sotto la stampa fiscale. (Sol. 83146)

In data 24 luglio 2026, è stata rilasciata la versione 2026C1 di Menu, Beauty, Plan.

Implementazioni
✓ L’articolo mancia non è ora soggetto ai permessi dell’operatore, così da consentirne sempre l’utilizzo quando la funzione è configurata in sala con flag ‘Chiedi’. (Sol. 83149)

Correzioni
✓ Con la versione 2026C potevano verificarsi problemi di collegamento ai servizi Cloud tra cui: replica dati verso Configuratore Live, addebito hotel verso Welcome Live, collegamento dal client Windows al Configuratore Live, invio ETL al servizio AD su Smart Cloud.


✓ Se venivano cancellate delle comande durante il ciclo di aggiornamento del monitor cliente, poteva verificarsi un errore e venire restituito a video il seguente messaggio: ‘L’informazione cercata non è presente MetaComandaData’. (Sol. 83110)


✓ Nel caso in cui si aveva un conto chiuso e non si aveva il permesso di modifica incasso dopo chiusura conto, se si era impostato il tasto scontrino Tipo pag. il programma ti permetteva di modificare il tipo di pagamento. (Sol. 83154)


✓ Avendo impostate:
▪ Una promozione di tipo Offerta MxN Articoli Misti con In automatico a conti intestati, con 2 articoli ad esempio: A e B
▪ Una promozione di tipo Sconto Articolo Quantità, sempre con l’articolo B
▪ e Priorità impostate con Offerta MxN Articoli Misti in prima posizione
-> Se in conto si metteva prima l'articolo e dopo il cliente, veniva applicata la promozione di tipo sconto quantità e non veniva rispettata la priorità.
-> Mentre se in conto si metteva prima il cliente scattava la MxN e la priorità veniva rispettata. (Sol. 83185)


✓ Con il flag Stampa ticket pos su stampate fiscale, in caso di scontrino di una giftcard (non fiscale) non veniva stampata la ricevuta del Pos sotto la stampa fiscale. (Sol. 83146)

la Legge Finanziaria 2025 approvata lo scorso anno, ha introdotto l’obbligo del collegamento tra i Registratori di cassa Telematici (RT) e gli strumenti di pagamento elettronici (POS fisici e soluzioni digitali alternative).

L’art. 1 comma 73 della predetta legge prevede infatti che “lo strumento hardware o software mediante il quale sono accettati i pagamenti elettronici è sempre collegato allo strumento mediante il quale sono registrati e memorizzati, in modo puntuale, e trasmessi, in forma aggregata, i dati dei corrispettivi nonché i dati dei pagamenti elettronici giornalieri”. Lo scopo è quello di rilevare l’eventuale incoerenza tra incassi elettronici e i documenti commerciali (“scontrini”) effettivamente emessi dall’esercente.


Il provvedimento n. 424470 del direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 31 ottobre 2025 dispone che il collegamento tra RT e POS sarà di tipo logico e non più di tipo fisico/tecnico come l’analisi letterale del disposto normativo sopra riportato avrebbe fatto supporre.

Per l’esercente sarà quindi sufficiente accedere al portale Fatture e Corrispettivi e da lì associare la matricola dei RT ai dati che identificano gli strumenti di pagamento elettronico in dotazione. 

L’Agenzia comunica che le nuove funzionalità saranno rese disponibili sul portale solo a partire dai primi giorni del mese di marzo 2026 e la comunicazione degli strumenti di pagamento già esistenti al 31 gennaio 2026 deve essere eseguita entro 45 giorni dall’effettiva pubblicazione delle novità sul sito AdE.

Una volta a regime con i servizi del portale, la prima associazione o le variazioni (es sostituzione di un POS difettoso o guasto) dovranno essere comunicate nella finestra compresa tra il sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettivo utilizzo dello strumento e l’ultimo giorno lavorativo del mese.


Risulta evidente che la richiesta del solo collegamento di tipo logico con le modalità sopra indicate, evita interventi di aggiornamento/upgrade di tipo fisico sulla strumentazione hardware (POS e RT) nel punto cassa. Lo stesso vale per le configurazioni dei dispositivi che potranno restare invariate.


Questo disposto normativo può essere l’occasione per proporre ai clienti soluzioni per il punto cassa completamente automatizzate che implementano un dialogo perfetto tra i gestionali Passepartout il POS e il Registratore Telematico.

L’utilizzo di un POS scollegato dal sistema gestionale e la relativa necessità di “ridigitare” l’importo da pagare sono forieri di errori incongruenze e squadrature che l’amministrazione finanziaria, alla luce e grazie alla nuova normativa, potrà sanzionare senza indugio alcuno.

Dal 13 febbraio 2025 gli operatori interessati dalla normativa sulla tracciabilità dei rifiuti, avranno l'obbligo di generare il documento chiamato RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), ovvero il registro cronologico di carico e scarico, tramite l'apposita piattaforma messa a disposizione dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il Registro dovrà poi essere archiviato entro il 31/12/2026 in formato XML e mantenuto in conservazione sostitutiva per almeno 3 anni.
Ricordiamo che tutti i nostri servizi di Fatturazione Elettronica, Safe Invoice B2B, e di Conservazione Sostitutiva, Archivia Online sono già predisposti e disponibili per i nuovi adempimenti.

Per gli utenti di Safe Invoice B2B, pubblicata la nuova Web-app Archivia Online che consente di gestire direttamente dal proprio dispositivo mobile scontrini, fatture elettroniche semplificate e documenti fiscali in pochi tap.
È possibile scaricarla gratuitamente collegandosi dallo smartphone o tablet a mobile.archivia.online: qui cliccare sul menu del browser (generalmente tre puntini in alto a destra) e selezionare la voce 'Aggiungi app alla schermata ...' o simile. Completare seguendo le istruzioni del browser

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