

Oggi vorremmo fare maggiore chiarezza sulle regole, ancora più ferree, del processo di fatturazione elettronica e nello specifico parlare dei nuovi controlli, che l’Agenzia delle Entrate ha introdotto a partire dal 31 Luglio 2019, da parte dello SDI.
Prima di entrare nel dettaglio, ricordiamo come regola principale quella di monitorare, sempre dopo l’invio, gli "esiti" delle fatture e di rettificare le “notifiche di scarto”, entro 5 giorni dalla data di notifica.
Esiti generici
Comunque la fattura elettronica è disponibile nel cassetto fiscale del cliente pertanto può esser reperita in qualsiasi momento.
»»» Solo Fatture B2B(tra aziende private)
»»» Solo Fatture PA(verso la Pubblica Amministrazione)
Di seguito sono indicati i controlli e i nuovi codici errore che potresti ricevere qualora una fattura venisse scartata:
A breve ci sarà l'uscita ufficiale ma stiamo testando un prodotto che collegato alla lan aziendale o casalinga che sia, ovviamente sono 2 prodotti con caratteristiche diverse ma entrambi offrono la protezione della rete in maniera incredibile, il prodotto è realizzato da un'azienda che si occupa di sicurezza delle reti che annovera fra i loro clienti nomi come Google e Facebook, in fatto di sicurezza è la numero uno a livello mondiale.
La soluzione business per le aziende offre sia protezione che garanzia di banda minima per l'utilizzo di internet con la possibilità di differenziare protocolli, direttrici, utenti, etc ... e tante altre funzionalità e statistiche.
La soluzione home offre il Safe child (la protezione sulla navigazione per contenuti vietati ai minori) la possibilità di gestire il tempo di navigazione, la protezione dei dispositivi collegati .... ed altri servizi rivolti all'utenza ed alle apparecchiature connesse alla rete.
L'idea è nata in quanto i tradizionali firewall, non sono più sufficienti a bloccare le più moderne minacce e intrusioni che sono sempre meno riconoscibili e più che volte a far danno a chi le riceve si occupano più di profilazione, raccolta dati e sono pronte silenti per attacchi futuri, per tutte queste il firewall non basta in quanto agisce sulla frontiera non tenendo conto di tutti i dispositivi che ormai sono connessi alle reti wifi e non, quali smartphone, videocamere, ma anche elettrodomestici, attuatori quali Amazon Alexa o Google Home per citarne alcuni.
Nel mondo Business invece le minacce sono molto maggiori il numero dei dispositivi presenti in azienda è maggiore se ci mettiamo poi tutte le persone dipendenti, clienti e fornitori che fanno uso della connettività anche se messa a disposizione con sistemi opportuni, le minacce possono entrare proprio dall'interno della rete stessa come è successo anche in realtà ben strutturate, ma questo a breve avrà una soluzione.
Per chi fosse interessato può contattarci, il prodotto è in fase di uscita.
Una fattura elettronica semplificata serve a certificare operazioni di beni o servizi per importi inferiori a 400 euro IVA inclusa, rivolgiti a noi per saperne di più, con l'avvento della trasmissione telematica dei corrispettivi la fatturazione semplificata potrebbe fare al caso tuo ed ovviare all'acquisto di un registratore di cassa telematico (RT).
Puoi emettere fattura semplificata piuttosto che una fattura ordinaria nel caso in cui l'importo della fattura sia inferiore a 400 euro (imponibile + IVA) e non si tratti di cessioni intracomunitarie o per beni o servizi per cui non valga il principio di territorialità ovvero quando l'IVA è dovuta nel Paese del committente.
Diversamente da una fattura ordinaria, la fattura semplificata non richiede che vengano in inseriti i dati completi del cliente ma basta includere la partita IVA oppure il codice fiscale.
Inoltre, non è necessario annotare tutti i dettagli di bene o servizi ma basta una descrizione sommaria.
Lo stesso vale per il totale e l'IVA che possono essere indicati in un'unica voce come totale IVA inclusa.
La tua fattura semplificata deve includere:
Nel caso in cui si tratti di una nota di variazione , devi riportare il riferimento al numero della fattura originale.
