Gentili Clienti,

vogliamo condividere con voi un importante aggiornamento riguardo ai nostri servizi cloud. Come parte del nostro impegno continuo per garantire la massima affidabilità e qualità dei servizi che offriamo, abbiamo preso la decisione di migrare dalla nostra attuale infrastruttura cloud fornita da Aruba a Google Cloud.

 

La decisione di intraprendere questa migrazione è basata sulla necessità di garantire un ambiente più stabile, scalabile e performante per i nostri servizi cloud. Abbiamo effettuato una valutazione approfondita dei fornitori e abbiamo scelto Google Cloud, noto per la sua affidabilità e la sua capacità di offrire soluzioni all'avanguardia nel settore dei servizi cloud.

 

Questa transizione comporterà un notevole sforzo economico da parte nostra ma riteniamo che sia un investimento necessario per migliorare la qualità dei nostri servizi e garantire la sicurezza e la continuità operativa per voi, tuttavia è importante sottolineare che, nonostante tutti i nostri sforzi per garantire la massima affidabilità, nessuna tecnologia è completamente immune da guasti occasionali. 

 

La migrazione è programmata per sabato 28 ottobre 2023, con inizio alle ore 22.00. Durante questa fase di transizione, potrebbero verificarsi momentanei disservizi o interruzioni dei servizi. Tuttavia, faremo il massimo sforzo per minimizzare l'impatto sulla vostra esperienza utente. Il nostro team di esperti è stato impegnato nell'assicurarsi che la migrazione avvenga il più fluidamente possibile.

 

Crediamo che questo investimento sia fondamentale per garantire un servizio di qualità superiore e per posizionarci in modo più competitivo sul mercato. Google Cloud offre una vasta gamma di funzionalità avanzate e un'infrastruttura affidabile che ci consentirà di servirvi ancora meglio in futuro.

 

Vi preghiamo di accettare le nostre scuse anticipatamente per qualsiasi disagio che potreste incontrare durante questa fase di transizione. Sarà nostra priorità assicurarci che tutto si svolga nel modo più agevole possibile.

 

Restiamo a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda o preoccupazione che possiate avere riguardo a questa migrazione. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e per la fiducia che avete riposto in noi

Cordiali saluti,

 

Il Team Primo in Cloud

Nell’ultimo mese molti utenti che inviano email dai propri domini di posta stanno probabilmente riscontrando alcuni problemi con la ricezione di quest’ultime da parte delle caselle Gmail. Questo succede a causa della mancanza di configurazione del record SPF, condizione ormai essenziale se si vuole far giungere i propri messaggi alle caselle di Google. Poco più di un anno fa avevamo già parlato di problematiche legate alla mancanza di tale record che però in quel momento facevano “solo” finire in spam i messaggi ritenuti meno sicuri dalle policy Google.

In questo caso si è verosimilmente verificato un ulteriore restringimento di tali policy che evita direttamente l’arrivo del messaggio in qualsiasi cartella della caselle Gmail. Ovviamente sono tanti i potenziali problemi legati a questa nuova iniziativa di Google, poiché chi utilizza una casella Gmail per lavoro, pratica sconsigliata, o chi ha clienti che utilizzano esclusivamente tali servizi si è trovato a mandare messaggi, magari molto importanti, senza che potessero essere ricevuti in alcun modo.

Se un anno fa il problema era già grande ma aggirabile guardando nella cartella spam e contrassegnando i messaggi come sicuri, seppur nella speranza di accorgersene prima della cancellazione automatica che avviene dopo 30 giorni, adesso di queste email non ce n’è alcuna traccia. Ovviamente coloro che utilizzano un dominio di posta personale, se non lo hanno già fatto, dovranno correre ai ripari per non avere questo genere di problematica.

Rivolgetevi se avete questo tipo di problematica ai nostri tecnici e comunque sconsigliamo l'uso in ambito professionale di caselle mail su domini non di vostra proprietà visti gli attuali costi un dominio di proprietà è pubblicità gratuita ed aumenta la vostra presenza sul web.

 
 
 
 
Fonte:

Comunicazione nuove regole per l’uso del Misuratore fiscale telematico (registratore di cassa).

 

Con provvedimento n. 15943 del 18.01.2023, l'Agenzia delle Entrate ha imposto l'obbligo, a partire dal 1 luglio 2023, di variare lo stato del Registratore Telematico in modalità "fuori servizio", in caso di non utilizzo dello stesso per più di 12 giorni (per esempio in caso di ferie, malattia,  al termine di utilizzo stagionale o in occasione di eventi).

Procedura consigliata

Per variare lo stato, è necessario entrare con le proprie credenziali nel portale dell'Agenzia dell'Entrate e

accedere al proprio cassetto fiscale - sezione fatture e corrispettivi.

 

ATTENZIONE!

NON USARE ASSOLUTAMENTE QUESTE VOCI

DISATTIVAZIONE

DISMISSIONE (PROCEDURA IRREVERSIBILE)

ATTENZIONE!

La procedura di dismissione invia all'Agenzia delle Entrate l'informazione che l'apparecchio è stato dismesso. Questa operazione è irreversibile.

Una volta che l'apparecchio è stato DISMESSO, non può più essere attivato.

 

 

 

In alternativa è possibile effettuare questa operazione direttamente dal registratore telematico.

Questa operazione va effettuata dopo l’ultimo azzeramento.

 

Per riattivare la funzionalità del registratore telematico è sufficiente effettuare un azzeramento alla riapertura dell’esercizio.

IL RUOLO DEL CONTANTE‼️

Una certa quantità di contante in circolazione è necessaria per il corretto funzionamento dell’economia. Il contante è lo strumento di pagamento dominante nell’area dell’euro: la netta maggioranza dei nostri pagamenti quotidiani è effettuata utilizzando banconote o monete. Il contante è inoltre essenziale per l’inclusione dei cittadini socialmente vulnerabili, come gli anziani o le fasce della popolazione a più basso reddito.

Al tempo stesso, però, il contante offre altri importanti benefici e funzioni.

  • Assicura a tutti libertà e autonomia: le banconote e le monete sono l’unica forma di denaro che le persone possono detenere senza l’intervento di terzi.
  • Per pagare con il contante non serve avere accesso a particolari dispositivi, a una connessione Internet o alla rete elettrica, quindi è possibile utilizzarlo anche quando non c’è elettricità o si smarrisce una carta di pagamento.
  • Ha corso legale: i creditori, ad esempio negozi e ristoranti, non possono rifiutare il contante, a meno che non sia stata convenuta in precedenza con il cliente una forma di pagamento alternativa. Per maggiori informazioni, consulta la raccomandazione della Commissione europea del 22 marzo 2010 (2010/191/UE).
  • Garantisce la privacy: le operazioni in contanti rispettano il nostro diritto fondamentale alla protezione della privacy, dei nostri dati e della nostra identità in tutte le questioni finanziarie.
  • È inclusivo: il contante fornisce opzioni di pagamento e di risparmio a coloro che non dispongono di moneta digitale o vi hanno un accesso limitato, rendendolo cruciale per l’inclusione dei cittadini socialmente vulnerabili come gli anziani o le fasce di popolazione a più basso reddito.
  • Aiuta a tenere traccia delle proprie spese: il contante consente di tenere sotto controllo i livelli di spesa, evitando così di andare oltre le proprie disponibilità.
  • È veloce: le banconote e le monete regolano un pagamento all’istante.
  • È sicuro: il contante si è dimostrato sicuro in termini di cibercriminalità, frode e falsificazione. Ed è moneta di banca centrale, quindi non comporta rischi finanziari né per il pagatore né per il beneficiario.
  • È una riserva di valore: il contante è più di un semplice strumento di pagamento. Consente alle persone di detenerne una riserva a fini di risparmio senza rischio di insolvenza.
  • È utile per piccoli doni e pagamenti da persona a persona. Ad esempio, i genitori possono darne piccole somme ai propri figli come paghetta o una persona può darlo a un amico o conoscente perché effettui un acquisto per suo conto. Il contante contribuisce inoltre all’educazione finanziaria dei bambini.

Fonte
BANCA CENTRALE EUROPEA


P.S. Ricorda l' unica moneta/contante dal corso legale nel nostro Paese è quella emessa dalla Banca Centrale.
Tutto il resto sono servizi

https://www.ecb.europa.eu/euro/cash_strategy/cash_role/html/index.it.html

La tecnologia VoIP, valore aggiunto per lo smart working

IperTalk

La tecnologia VoIP, valore aggiunto per lo smart working

 

Investire in una piattaforma di comunicazione connessa aumenta l’efficienza aziendale e riduce i costi di infrastruttura.

 

iPerTAlk è la soluzione tecnologica che riesce ad ottimizzare l’infrastruttura aziendale:

  • Centralizzazione di sedi remote, collegate tramite linee VoIP private e quindi senza alcun costo di chiamata
  • Postazioni di lavoro da remoto efficienti, connesse e stabili, permette di far diventare lo smart working virtuoso e sempre agile
  • Gestione vidoeocitofonia per siti remoti non presidiati

Gli interni telefonici possono essere gestiti attraverso telefoni IP, applicazioni su PC e smartphone, in completa sicurezza, grazie al servizio VPN integrato nel sistema.

È inoltre possibile ottenere funzioni evolute per la gestione dei servizi legati alla videocitofonia, quali:

  • Accoglienza via risponditore automatico, con mantenimento in attesa e inoltro su più destinazioni, fisse e mobili, locali e remote
  • Servizi automatici quali gestione accessi e voicemail

 

Il sistema e le sue funzionalità

Visual_NL_Architettura_di_sistema

Possibilità di gestire la citofonia tradizionale (4+n), quella digitale (2Voice), quella cito-telefonica e quella basata su tecnologia IP, anche integrandola con le telecamere del sistema TVCC.

In questo modo è possibile controllare con maggiore flessibilità i varchi di accesso, sia locali che di sedi remote, sia dalla portineria che da altri interni aziendali.

 

Esempi di applicazioni:

 

• Utilizzare l’interno aziendale a casa, così com’è in ufficio, oppure deviarlo sul numero mobile
• Chiamare gli interni di altre sedi aziendali, senza costi e in tutta sicurezza
• Effettuare videoconferenze con i colleghi delle sedi remote, utilizzando gli interni aziendali
• Comunicare tramite lo speaker del magazzino di una sede remota e contestualmente vedere una telecamera

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